Toscana IGT Rosso: storia e caratteristiche

I Supertuscan sono vini toscani di alta qualità, solitamente con denominazione Toscana IGT, prodotti al di fuori dei disciplinari DOC e DOCG. Questa tipologia di vini viene realizzata unendo i vitigni tipici del territorio a vitigni internazionali, in modo da realizzare vini dal gusto morbido, rotondo ed equilibrato.

Supertuscan sono vini toscani di alta qualità, solitamente con denominazione Toscana IGT, prodotti al di fuori dei disciplinari DOC e DOCG. Questa tipologia di vini viene realizzata unendo i vitigni tipici del territorio a vitigni internazionali, in modo da realizzare vini dal gusto morbido, rotondo ed equilibrato. Anche Leonardo da Vinci Wines ha deciso di rendere omaggio a questa eccellenza, realizzando tra le preziose proposte che compongono la collezione Villa da Vinci anche il S.to Ippolito – Toscana IGT Rosso.

Il S.to Ippolito Toscana IGT Rosso – premiato da Luca Maroni 99/100 nell’Annuario dei Migliori Vini Italiani 2020 – nasce dalla
fusione armonica delle migliori uve rosse, coltivate nei terreni circostanti Villa da Vinci, sulle colline toscane. 

Cosa sono i vini Supertuscan?

I Supertuscan sono vini rivoluzionari, nati da un’idea innovativa e brillante. Questo termine, infatti, fu coniato all’inizio degli anni ’80, per descrivere i vini rossi prodotti in Toscana che per diversi motivi – dall’area geografica, alla scelta delle uve e al metodo di vinificazione – non rientrano nel disciplinare di produzione della loro area di appartenenza.
Questi vini sono prodotti utilizzando il tradizionale Sangiovese e uve rosse non native o tipiche dell’Italia, come i vitigni Cabernet SauvignonMerlot e Syrah e non rispondono alle linee guida della DOC e della DOCG.
Per realizzare questi vini è utilizzata un’operazione enologica molto importante, il blend, che prevede la miscelazione di due o più vini, per ottenere un unico taglio. Questa tecnica dona complessità al prodotto finale e ne massimizza l’espressione gusto-olfattiva. Assemblare più vitigni, infatti, permette di esaltare colori, aromi, e consistenze e di rendere un vino più complesso o profumato se necessario. L’obiettivo di questa operazione è quello di ottenere un vino “eccellente”, mettendo insieme la forza espressiva di ogni uva ed evidenziando le peculiarità di ciascuna varietà utilizzata.

Il S.to Ippolito Toscana IGT Rosso è un vino rosso dall’anima internazionale, che fonde in sé l’armonia, la consistenza e l’equilibrio delle sue varietà compositive: 40% Uve Sangiovese, 30% Merlot, 30% Syrah. Il suo gusto equilibrato e avvolgente risulta fragrante e corposo al palato, con un’ottima persistenza e un retrogusto fruttato.




 

Leonardo da Vinci Toscana IGT Rosso S.to Ippolito: vinificazione e affinamento

Le uve Merlot e Syrah vengono solitamente vendemmiate ad inizio settembre mentre quelle di Sangiovese a fine settembre/inizio ottobre. Dopo una macerazione delle bucce di circa 12 giorni avviene la fermentazione a 28-30 °C, separata per ogni vitigno. Durante questo processo vengono effettuati brevi ma frequenti rimontaggi. L’affinamento prima dell’imbottigliamento è realizzato in barrique di rovere, principalmente nuovo, per un periodo di 12/18 mesi.

Leonardo da Vinci Toscana IGT Rosso S.to Ippolito: note di degustazione

Equilibrato, morbido e avvolgente. S.to Ippolito è un vino straordinariamente armonioso, di imponente struttura e consistenza, capace di evidenziare l’integrità aromatica di ciascuna varietà compositiva.
Le caratteristiche tipiche di questo vino sono ben visibili nel suo colore, un rosso porpora, limpido e deciso. Il S.to Ippolito Toscana Rosso IGT è armonioso ed equilibrato, con un’ottima persistenza e un retrogusto speziato. Si contraddistingue per i sentori di spezie, fra cui spicca la vaniglia, e per gli intensi aromi di confettura di mora da cui emergono evidenti note balsamiche e mentose.

Toscana IGT Rosso: abbinamenti

Il Toscana IGT Rosso si abbina molto bene con diversi piatti, in particolare con i secondi dal gusto intenso e deciso, a base di carne rossaselvaggina arrosti. Inoltre è perfetto in abbinamento a piatti tipici della tradizione toscana, come il peposo o le rosticciane, ma anche con piatti più classici come l’arrosto di maiale.